Occorre una reazione pronta per rialzare la testa sin dalla prossima partita di campionato in programma domenica prossima a Termini in casa della neopromossa. Al debutto casalingo (la partita si è giocata al Palazzetto di Pedara per l’inagibilità del PalaClan a seguito delle pessime condizioni atmosferiche dei giorni scorsi) la Giavì Pedara cede il passo al Grotte di Castellana, fallendo l’operazione riscatto programmata dopo la sconfitta nel derby. Ancora una volta le ragazze di Piero Maccarone si arrendono in quattro set, questa volta alle castellanesi, trascinate dalle scatenate Salamida e Ragone.
IN CAMPO. La partita è stata preceduta da una premiazione speciale. Al “mi piace” numero 1000 – cliccato da Susanna Pizzino - sulla pagina ufficiale della società è stata consegnata una confezione della Giavì Cosmetics. L’iniziativa si ripeterà anche nelle prossime partite di campionato.
Assente per infortunio la schiacciatrice Lucrezia Lombardo, Maccarone schiera Ferlito in regia, Calì opposto; Trovato e Il Grande di banda; Sfogliano e Vinciguerra al centro; Iazzetti libero. Quest’ultima si rende subito protagonista in difesa con due interventi importanti. La Trovato piazza il pallonetto vincente del 7-5. Vinciguerra mantiene due punti di distacco, chiudendo in primo tempo (9-5). Domenica Il Grande, al quattro, garantisce continuità in prima linea. La Giavì Pedara accelera (14-8, sempre con Il Grande) con il 17-9 siglato da Gaia Sfogliano. Spazio per la giovanissima Gaia Catania, la schiacciatrice debutta subito con un punto (alla fine andrà per la prima volta in doppia cifra alla seconda partita in B2). Vinciguerra archivia subito il primo parziale. La partita sembrerebbe già scritta. Il campo emetterà un altro verdetto.
Salamida e Ragone cominciano a macinare punti. Al primo time out nel secondo set, Grotte di Castellana è già avanti 8-4. Gaia Catania riporta la Giavì a meno due, ma non basta, perché alle locali manca la continuità del primo set in battuta e, soprattutto, in ricezione dove accusa qualche passaggio a vuoto. Spazio nel finale per Giulia Polizzi, impiegata nel ruolo di opposto, ma il set è già segnato. Polizzi è riconfermata al 2 nel terzo parziale e fa bene. La Giavì ritrova lo smalto del primo parziale. Polizzi al 2 è positiva, Vinciguerra mette al sicuro punti importanti (10-4). Il Grande contiene la rimonta ospita (18-16). Salamida è un furia e porta la contesa in parità. Il Grotte di Castellana è lanciatissimo e sfrutta l’occasione di muovere la classifica. Nel quarto set il crollo è verticale. La partita è equilibrata sino 6 pari, dopo una buona partenza locale. Grotte insiste molto in battuta: tattica che si rivela azzeccata. La Giavì non riesce a rialzare più la testa. Grotte di Castellana fa festa 25-16 e porta a casa la prima vittoria in campo. La formazione di Piero Maccarone deve rimandare di apporre il primo sigillo stagionale.
L’ANALISI DEL TECNICO MACCARONE. Piero Maccarone analizza la partita persa con il Grotte, dopo la buona partenza: “Gara che ha mostrato che dobbiamo lavorare tanto. Non c’è continuità e a tratti facciamo confusione. La chiave della gara il terzo set condotto avanti e perso per alcune disattenzioni e la mancanza di determinazione. Certo non fa piacere essere a secco di punti dopo due giornate, ma sono convinto che abbiamo i mezzi per uscire da questo momento negativo”.
Giavì Pedara: Il Grande 16, Calì 5, Trovato 1, Vinciguerra 7, Sfogliano 5, Ferlito 3, Polizzi 8, Catania Gaia 11, Leone, Iazzetti libero, Ne: Pandolfo (L2), Greco, Catania L., Pollerone. All. Maccarone
Grotte di Castellana: Sibilia Mariangela, Ragone 17, Monna, Irlando, Bruno 8, Lattanzio 10, Clementi 5, Tanese 6, Salamida 19, Sibilia Miriana (L). All. Ciliberti.
Arbitri: Di Bari e Mazzara.
Set: 25-18, 21-25, 22-25, 16-25. |